ARZENTON Don Luca • LETTURA e COMMENTO
1ª Settimana di QUARESIMA • MartediIs 55,10-11; Sal 33; Mt 6,7-15AntifonaSignore, tu sei stato per noi un rifugiodi generazione in generazione.Tu sei, da sempre e per sempre. (Sal 89,1-2)CollettaVolgi il tuo sguardo, o Signore,a questa tua famiglia,e fa’ che, superando con la penitenzaogni forma di egoismo,risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te.Per il nostro Signore Gesù Cristo.Prima LetturaLa mia parola opera ciò che desidero.Dal libro del profeta Isaìa • Is 55,10-11Così dice il Signore:«Come la pioggia e la neve scendono dal cieloe non vi ritornano senza avere irrigato la terra,senza averla fecondata e fatta germogliare,perché dia il seme a chi seminae il pane a chi mangia,così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:non ritornerà a me senza effetto,senza aver operato ciò che desideroe senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata».Parola di Dio.Salmo Responsoriale • Dal Sal 33 (34)R. Il Signore libera i giusti da tutte le loro angosce.Oppure:R. Chi spera nel Signore non resta confuso.Magnificate con me il Signore,esaltiamo insieme il suo nome.Ho cercato il Signore: mi ha rispostoe da ogni mia paura mi ha liberato. R.Guardate a lui e sarete raggianti,i vostri volti non dovranno arrossire.Questo povero grida e il Signore lo ascolta,lo salva da tutte le sue angosce. R.Gli occhi del Signore sui giusti,i suoi orecchi al loro grido di aiuto.Il volto del Signore contro i malfattori,per eliminarne dalla terra il ricordo. R.Gridano i giusti e il Signore li ascolta,li libera da tutte le loro angosce.Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,egli salva gli spiriti affranti. R.Acclamazione al VangeloLode a te, o Cristo, re di eterna gloria!Non di solo pane vivrà l'uomo,ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. (Mt 4,4b)Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!VangeloVoi dunque pregate così.Dal Vangelo secondo Matteo • Mt 6,7-15In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.Voi dunque pregate così:Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiticome anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».Parola del Signore.