23_feria - LITURGIA della PAROLA

Selezione SITI WEB di SPIRITUALITÀ
Vai ai contenuti

ARZENTON Padre Luca • LETTURA e COMMENTO


23 Dicembre • FERIA PROPRIA di AVVENTO
Ml 3, 1-4.23-24; Sal 24; Lc 1, 57-66.

Antifona d'Ingresso
Nascerà  per noi un bambino * e il suo nome sarà: Dio potente; * in lui saranno  benedette tutte le stirpi della terra. (Cf. Is 9, 5; Sal 71, 17)

Atto Penitenziale
Gesù  Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre.  Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di  accostarci alla mensa del Signore.
C: Signore, che vieni a visitare il tuo popolo nella pace, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Cristo, che vieni a salvare chi è perduto, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che vieni a creare un mondo nuovo, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vitaeterna.
A: Amen.


Colletta
Dio  onnipotente ed eterno, contemplando ormai vicina la nascita del tuo  Figlio, rivolgiamo a te la nostra preghiera: ci soccorra nella nostra  indegnità il Verbo che si è fatto uomo nascendo dalla Vergine Maria e si  è degnato di abitare in mezzo a noi. Egli è Dio, e vive e regna con te,  nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Prima Lettura (Mal 3,1-4.23-24): Così dice il Signore: «Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti. Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia.
Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani. Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore: egli convertirà il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri, perché io, venendo, non colpisca la terra con lo sterminio».

Salmo Responsoriale: 24
R/. Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza.R/.
Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via.R/.
Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti. Il Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza.R/.

Versetto prima del Vangelo (---): Alleluia, alleluia. O Emmanuele, Dio con noi, attesa dei popoli e loro liberatore: vieni a salvarci con la tua presenza. Alleluia.

Testo del Vangelo (Lc 1,57-66): In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

Torna ai contenuti